Cosa finanzia
Settori interessati: Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo
Regioni coinvolte: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Umbria, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Veneto
Cos'è Il Bando Marchi Collettivi 2023 promosso dalla Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale - UIBM del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e gestito dall’Unioncamere intende sostenere la promozione all'estero di marchi collettivi e di certificazione. Le risorse finanziarie del Decreto Direttoriale Marchi Collettivi 2023 ammontano a € 2.365.389,00. Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto di promozione all’estero di un marchio collettivo o di certificazione, già registrato al momento della presentazione della domanda. A chi si rivolge Possono beneficiare dell’agevolazione per la promozione all’estero, di marchi collettivi e di certificazione: le associazioni rappresentative delle categorie produttive, i consorzi di tutela di cui all’art. 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, altri organismi di tipo associativo o cooperativo. I soggetti beneficiari al momento della presentazione della domanda devono essere titolari di un marchio collettivo o di certificazione, oppure essere in possesso di idoneo titolo per l’uso e/o la gestione di un marchio collettivo o di certificazione già registrato. Cosa prevede Le agevolazioni sono concesse nella misura del 70% delle spese valutate ammissibili. Le spese ammissibili riguardano le seguenti INIZIATIVE: - INIZIATIVA A - Fiere e saloni internazionali,- INIZIATIVA B - Eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali,- INIZIATIVA C - Incontri bilaterali con associazioni estere,- INIZIATIVA D - Seminari in Italia con operatori esteri e all’estero,- INIZIATIVA E - Azioni di comunicazione sul mercato estero, anche attraverso GDO e canali on-line,- INIZIATIVA F - Creazione di comunità virtuali a supporto del marchio. L’importo massimo dell’agevolazione in favore di ciascun soggetto beneficiario non può superare 150.000,00 euro a fronte di una o più domande di agevolazione aventi ad oggetto marchi collettivi o di certificazione differenti.È possibile presentare una sola domanda di agevolazione per ciascun marchio collettivo o di certificazione registrato. Non è possibile presentare una domanda per un importo di agevolazione inferiore a 20.000,00 Euro. Saranno riconosciute ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni riferite a titoli di spesa emessi dal 2 ottobre 2023. Il progetto deve essere concluso entro 6 mesi dalla notifica di concessione dell’agevolazione.
Chi può partecipare
Tipologie ammesse: Consorzio, Cooperative/Associazioni Non Profit