Ricerca Bandi Chi siamo FAQ Area Riservata
Chiuso

Legge 181/1989 – Selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa dei sistemi locali del lavoro di Melfi, Potenza e Rionero in Vulture

Cosa finanzia

Settori interessati: Mobili, Legno e Carta, Meccanica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Elettronica, Moda e Tessile, Metallurgia, Chimica e Farmaceutica, Agroalimentare
Regioni coinvolte: Basilicata

Cos'è In data 22 febbraio 2024 è stato sottoscritto tra Ministero delle imprese e del made in Italy, Agenzia nazionale politiche attive lavoro - ANPAL, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Basilicata, Comune di Melfi, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia, un Accordo di programma finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento nel territorio dei Comuni appartenenti all’area di crisi industriale complessa dei sistemi locali del lavoro di Melfi, Potenza e Rionero in Vulture. L’Accordo di Programma ha validità temporale di 36 mesi dalla data di registrazione da parte degli organi di controllo. Con circolare direttoriale 12 marzo 2024, n. 12, è stato pubblicato l’Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa dei sistemi locali del lavoro di Melfi, Potenza e Rionero in Vulture tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989.  A chi si rivolge Possono presentare domanda di agevolazione le imprese già costituite in forma di società di capitali; possono inoltre presentare domanda di agevolazione le società cooperative )di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile) e le società consortili (di cui all’art. 2615-ter del codice civile). Sono, infine, ammesse le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete (di cui all’articolo 3, comma 4-ter, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modifiche e integrazioni).  Cosa prevede L’incentivo promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni appartenenti all’area di crisi industriale complessa dei sistemi locali del lavoro di Melfi, Potenza e Rionero in Vulture, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti. In particolare, le iniziative imprenditoriali devono: a. prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e/o innovazione di processo, progetti di ricerca e/o di sviluppo sperimentale e da progetti per la formazione del personale; b. comportare il mantenimento o l’incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”).  Il finanziamento agevolato concedibile non può essere inferiore al 20% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER. I programmi di investimento produttivo possono essere ammessi alle agevolazioni anche alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 2831/2023 sugli aiuti “de minimis”.

Chi può partecipare

Tipologie ammesse: Rete d'impresa, Impresa, Consorzio, Cooperative/Associazioni Non Profit

Obiettivo - Finalità
Sostegno investimenti,Crisi d'impresa
Forma agevolazione
Contributo/Fondo perduto, Prestito/Anticipo rimborsabile
Costi ammessi
Fabbricati e terreni, Formazione Professionale, Costo del personale, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Spese generali/altri oneri, Servizi, brevetti e licenze
Spesa ammessa (min-max)
Da 0 € a 100.000.000 €
Agevolazione concedibile (min-max)
Da 0 € a 20.000.000 €
Tipologia soggetto
Rete d'impresa, Impresa, Consorzio, Cooperative/Associazioni Non Profit
Dimensione
Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa
Settore attività
Mobili, Legno e Carta, Meccanica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Elettronica, Moda e Tessile, Metallurgia, Chimica e Farmaceutica, Agroalimentare
ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Regioni
Basilicata
Comuni
Abriola, Filiano, Ginestra, Anzi, Brindisi Montagna, Montemilone, Calvello, Forenza, Melfi, Oppido Lucano, Satriano di Lucania, Vaglio Basilicata, Albano di Lucania, Campomaggiore, Venosa, Lavello, Maschito, Muro Lucano, Acerenza, Pietrapertosa, Tito, Avigliano, Barile, Bella, Castelmezzano, Laurenzana, San Chirico Nuovo, Palazzo San Gervasio, Potenza, Rionero in Vulture, Ruoti, San Fele, Vietri di Potenza, Atella, Picerno, Pietragalla, Balvano, Ruvo del Monte, Savoia di Lucania, Banzi, Baragiano, Cancellara, Genzano di Lucania, Pignola, Rapolla, Ripacandida, Sant'Angelo Le Fratte, Tolve, Trivigno
Ambito territoriale speciale
--
Note apertura/chiusura
Le domande di agevolazione devono essere presentate a partire dalle ore 12 del 16/04/2024 e fino alle ore 12 del 18/06/2024, condizionatamente all’avvenuta registrazione presso la Corte dei Conti dell’Accordo di Programma. Invitalia renderà noto sul proprio sito istituzionale (www.invitalia.it) l’eventuale mancata registrazione dell’Accordo di Programma e gli eventuali nuovi termini per la presentazione delle domande.