Cosa finanzia
Settori interessati: Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo
Regioni coinvolte: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Umbria, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Veneto
Cos'è E’ il principale intervento nazionale di venture capital finalizzato a sostenere la crescita innovativa delle imprese italiane. Il FNI ha un bacino finanziario alimentato da risorse pubbliche, utilizzate, insieme a risorse private, per investire, direttamente e indirettamente, nel capitale di imprese ad alto potenziale innovativo. Le risorse pubbliche disponibili ammontano a 310 milioni di euro che confluiscono in apposito veicolo, denominato “Fondo di co-investimento Mi SE”. La gestione dello strumento è affidata a CDP Venture Capital S.p. A., società di gestione del risparmio (SGR). A chi si rivolge Il FNI investe nel capitale sociale di startup, scaleup e PMI innovative con elevato potenziale di sviluppo, non quotate in mercati regolamentati, che si trovano nella fase di seed financing, di start-up financing, di avvio dell’attività o di scale up financing. Cosa prevede Investimento diretto nel capitale sociale di PMI e indiretto attraverso la partecipazione a quote di fondi di venture capital (OICR) che supportano la crescita di PMI innovative. L’intervento del FNI avviene a condizioni di mercato e nei limiti stabiliti dal decreto interministeriale 27 giugno 2019.
Chi può partecipare
Tipologie ammesse: Impresa, Impresa - SU/PMI innovativa