Ricerca Bandi Chi siamo FAQ Area Riservata
Chiuso

Macchinari innovativi – Nuovo Bando

Cosa finanzia

Settori interessati: Agroalimentare, Moda e Tessile, Chimica e Farmaceutica, Metallurgia, Elettronica, Meccanica, Mobili, Legno e Carta, Altri servizi
Regioni coinvolte: Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia

Cos'è Sostiene i progetti che favoriscono la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e accelerano la transizione del settore manifatturiero verso un modello di economia circolare. A chi si rivolge Micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsualisono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditisono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia e urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivinon hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimentonon rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europeanon si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà. Possono accedere alle agevolazioni anche i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali individuate nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo e in possesso dell’attestazione. Possono beneficiare dell’intervento le imprese, fino a un massimo di sei soggetti co-proponenti, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa che aderiscono ad un contratto di rete a condizione che tale contratto configuri una collaborazione effettiva, stabile e coerente con gli obiettivi di rafforzamento della competitività e di sviluppo tecnologico connessi alla realizzazione dei programmi proposti.  Cosa prevede Contributo in conto impianti e finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75 %. Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni. Il mix di agevolazioni è così articolato:• per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti del 35 % e un finanziamento agevolato del 40 %• per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti del 25 % e un finanziamento agevolato del 50 %. La dotazione finanziaria complessiva dello strumento a valere su entrambi gli sportelli è pari a euro 558.485.676,43, di cui:€ 265.000.000,00  (art. 3 comma 1 DM 30 ottobre 2019 modificato da art.1 del DD 9 novembre 2021) a valere sul PON IC 2014-2020 ASSE VI su due distinti sportelli € 200.000.000,00  (art. 1 DM 02 novembre 2021) a valere sull’ASSE VI PON IC 2014-2020€ 93.485.676,43 (art. 2 comma 1 DM 02 novembre 2021 che sostituisce art. 1 DM 26 febbraio 2021) a valere sull’ASSE VI PON-IC 2014-2020

Chi può partecipare

Tipologie ammesse: Impresa, Professionista, Rete d'impresa

Obiettivo - Finalità
Sostegno investimenti,Digitalizzazione,Transizione ecologica
Forma agevolazione
Prestito/Anticipo rimborsabile, Contributo/Fondo perduto
Costi ammessi
Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze
Spesa ammessa (min-max)
Da nan € a nan €
Agevolazione concedibile (min-max)
Da nan € a nan €
Tipologia soggetto
Impresa, Professionista, Rete d'impresa
Dimensione
Piccola Impresa, Media Impresa
Settore attività
Agroalimentare, Moda e Tessile, Chimica e Farmaceutica, Metallurgia, Elettronica, Meccanica, Mobili, Legno e Carta, Altri servizi
ATECO
Tutti i settori manifatturieri di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori: • siderurgia, • estrazione del carbone, • costruzione navale, • fabbricazione delle fibre sintetiche, • trasporti e relative infrastrutture, • produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture. Sono inoltre ammesse le attività di servizi alle imprese elencate nell’allegato 3 del decreto ministeriale 30 ottobre 2019.
Regioni
Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia
Comuni
Tutti i comuni
Ambito territoriale speciale
Non applicabile
Note apertura/chiusura