Cosa finanzia
Settori interessati: Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo
Regioni coinvolte: Trentino-Alto Adige/Südtirol
Cos'è Il Contributo per la formazione individuale extra aziendale consiste in un contributo finalizzato a sostenere l’aggiornamento professionale, anche volto all’acquisizione di nuove tecnologie, metodi produttivi, gestionali e manageriali. Riferimenti: 5.1.4. A - Contributo per la formazione individuale extra aziendale A chi si rivolge L'iniziativa si rivolge ai datori di lavoro privati, imprenditori individuali, lavoratori autonomi e liberi professionisti che si iscrivono o iscrivono un proprio dipendente o collaboratore, ad un corso formativo collettivo organizzato da un ente esterno all’impresa. I dipendenti devono aver instaurato un contratto di lavoro di durata superiore ai 6 mesi. Cosa prevede Si prevede un contributo da un importo minimo di € 500 ad un massimo di € 2.500 per ogni percorso formativo approvato. Sono ammissibili anche percorsi universitari (inclusi master di I e II livello), corsi per patenti superiori alla B, per CQC e per ispettore centro controllo revisioni.
Chi può partecipare
Tipologie ammesse: Consorzio, Cooperative/Associazioni Non Profit, Impresa, Professionista