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Legge 181/1989 – Riqualificazione dell’area di crisi industriale complessa del Polo industriale di Portovesme

Cosa finanzia

Settori interessati: Agroalimentare, Moda e Tessile, Chimica e Farmaceutica, Metallurgia, Elettronica, Meccanica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Mobili, Legno e Carta
Regioni coinvolte: Sardegna

Cos'è Nell’ambito del Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa del Polo industriale di Portovesme, approvato, ai sensi dell’art. 27 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, con Accordo di programma sottoscritto in data 10 agosto 2020 tra Ministero delle imprese e del made in Italy, Agenzia nazionale delle politiche attive lavoro – ANPAL, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Regione Autonoma della Sardegna, Provincia del Sud Sardegna, Comune di Carbonia, Comune di Iglesias, Autorità di Sistema Portuale del mare di Sardegna, e Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia, l’incentivo è finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’area di crisi industriale complessa del Polo industriale di Portovesme. A chi si rivolge Possono presentare domanda di agevolazione le imprese già costituite in forma di società di capitali; possono inoltre presentare domanda di agevolazione le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile e le società consortili di cui all’art. 2615-ter del codice civile. Sono, infine, ammesse le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete di cui all’articolo 3, comma 4-ter, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modifiche e integrazioni. Cosa prevede L’incentivo promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni rientranti nell’area di crisi industriale del Polo industriale di Portovesme, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.  In particolare, le iniziative imprenditoriali devono: a. prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e/o innovazione di processo, progetti di ricerca e/o di sviluppo sperimentale e da progetti per la formazione del personale; b. comportare il mantenimento o l’incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.  Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”). Il finanziamento agevolato concedibile non può essere inferiore al 20% degli investimenti ammissibili.  Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.

Chi può partecipare

Tipologie ammesse: Impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit, Rete d'impresa, Consorzio

Obiettivo - Finalità
Sostegno investimenti,Crisi d'impresa
Forma agevolazione
Capitale di rischio, Prestito/Anticipo rimborsabile, Contributo/Fondo perduto
Costi ammessi
Costo del personale, Formazione Professionale, Spese generali/altri oneri, Servizi, brevetti e licenze, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Fabbricati e terreni
Spesa ammessa (min-max)
Da nan € a nan €
Agevolazione concedibile (min-max)
Da nan € a nan €
Tipologia soggetto
Impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit, Rete d'impresa, Consorzio
Dimensione
Grande Impresa, Media Impresa, Piccola Impresa
Settore attività
Agroalimentare, Moda e Tessile, Chimica e Farmaceutica, Metallurgia, Elettronica, Meccanica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Mobili, Legno e Carta
ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti.
Regioni
Sardegna
Comuni
Calasetta, Carbonia, Carloforte, Gonnesa, Perdaxius, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Sant’Antioco, Tratalias, Buggerru, Domusnovas, Fluminimaggiore, Iglesias, Musei, Villamassargia, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Piscinas, Santadi, Sant’Anna Arresi, Villaperuccio.
Ambito territoriale speciale
Non applicabile
Note apertura/chiusura