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Programma di supporto alle Case delle tecnologie emergenti

Cosa finanzia

Settori interessati: ICT
Regioni coinvolte: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Veneto, Toscana, Puglia, Umbria

Cos'è Il Programma di supporto alle Case delle tecnologie emergenti ha lo scopo di supportare progetti di ricerca, sperimentazioni e trasferimento tecnologico finalizzato allo sviluppo di prodotti, processi, servizi e modelli di business e organizzativi relativi alle tecnologie emergenti applicate in particolare all’industria dell’audiovisivo, alle infrastrutture, alla mobilità, alle industrie creative, alla robotica industriale, basati sull’uso e sullo sviluppo delle reti mobili ultra veloci (5G) e di nuova generazione (6G)A chi si rivolge Possono presentare proposte progettuali i Comuni, quali soggetti beneficiari, nei quali è presente una rete a banda ultralarga in tecnologia mobile 5G, in qualità di capofila di un partenariato composto da Università e/o Centri di ricerca italiani e imprese, PMI e/o startup costituite italiane o con una sede operativa sul territorio italiano. Cosa prevede Il Programma finanzia progetti di ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico, promossi dal partenariato, all’interno delle Case delle tecnologie emergenti, finalizzati a coniugare le competenze scientifiche dell’Università e dei Centri di ricerca con le esigenze del tessuto imprenditoriale e dei settori che si ritengono strategici al fine di aumentare la competitività dei territori. Le Case delle tecnologie, intese come centri di trasferimento tecnologico, hanno in particolare i seguenti obiettivi:supportare progetti di ricerca e sperimentazione;sostenere la creazione di startup;favorire il trasferimento tecnologico verso le piccole e medie imprese. I temi interessati sono:Blockchain e Crypto Asset;Internet of Things (Io T);Intelligenza Artificiale;6G;Tecnologie quantistiche. Le proposte progettuali dovranno avere un importo minimo pari a 8 milioni di euro e un massimo pari a 15 milioni di euro

Chi può partecipare

Tipologie ammesse: Impresa - SU/PMI innovativa, Impresa, Università/Ente di Ricerca

Obiettivo - Finalità
Innovazione e ricerca,Start up/Sviluppo d'impresa
Forma agevolazione
Contributo/Fondo perduto
Costi ammessi
Impianti/Macchinari/Attrezzature, Costo del personale, Materie prime, di consumo e merci
Spesa ammessa (min-max)
Da nan € a nan €
Agevolazione concedibile (min-max)
Da nan € a nan €
Tipologia soggetto
Impresa - SU/PMI innovativa, Impresa, Università/Ente di Ricerca
Dimensione
Grande Impresa, Media Impresa, Piccola Impresa
Settore attività
ICT
ATECO
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Regioni
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Veneto, Toscana, Puglia, Umbria
Comuni
Tutti i comuni
Ambito territoriale speciale
Non applicabile
Note apertura/chiusura
La data di chiusura, inizialmente fissata al 18 novembre 2022, è prorogata alle ore 12 del 25 novembre 2022.