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Interventi per la promozione dei servizi di consulenza, della formazione e della diffusione di conoscenze (2024 – 2026) – Provincia Autonoma di Bolzano

Cosa finanzia

Settori interessati: Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Commercio, Edilizia, Elettronica, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Servizi di trasporto
Regioni coinvolte: Trentino-Alto Adige/Südtirol

Cos'è Bando per la concessione di contributi finalizzati al sostegno di interventi per la promozione dei servizi di consulenza, della formazione e della diffusione di conoscenze.  A chi si rivolge Il bando è rivolto alle imprese iscritte nel Registro delle imprese presso la Camera di Commercio e ai liberi professionisti/le libere professioniste e lavoratori autonomi/lavoratrici autonome che svolgono quale attività prevalente un’attività artigianale, industriale, commerciale o di servizio in provincia di Bolzano.  Cosa prevede L'agevolazione consiste nell'erogazione di contributi per la formazione e per la consulenza. Spesa minima ammessa: 2.000 € per anno di imputazione e per ciascuna domanda. 500 € per anno di imputazione solo per la certificazione e ricertificazione “Audit famigliaelavoro”, certificazioni equivalenti e marchio di sostenibilitá Alto Adige. Spesa massima ammessa: 50.000 € per le piccole imprese e 150.000 € per le medie e grandi imprese nel periodo 2024-2026.

Chi può partecipare

Tipologie ammesse: Impresa

Obiettivo - Finalità
Innovazione e ricerca
Forma agevolazione
Contributo/Fondo perduto
Costi ammessi
Formazione Professionale, Servizi, brevetti e licenze
Spesa ammessa (min-max)
Da 500 € a 150.000 €
Agevolazione concedibile (min-max)
Da 0 € a 75.000 €
Tipologia soggetto
Impresa
Dimensione
Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa
Settore attività
Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Commercio, Edilizia, Elettronica, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Servizi di trasporto
ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Regioni
Trentino-Alto Adige/Südtirol
Comuni
Aldino, Andriano, Anterivo, Appiano sulla strada del vino, Avelengo, Badia, Barbiano, Bolzano, Braies, Brennero, Bressanone, Bronzolo, Brunico, Caines, Caldaro sulla strada del vino, Campo di Trens, Campo Tures, Castelbello-Ciardes, Castelrotto, Cermes, Chienes, Chiusa, Cornedo all'Isarco, Cortaccia sulla strada del vino, Cortina sulla strada del vino, Corvara in Badia, Curon Venosta, Dobbiaco, Egna, Falzes, Fiè allo Sciliar, Fortezza, Funes, Gais, Gargazzone, Glorenza, Laces, Lagundo, Laion, Laives, Lana, Lasa, Lauregno, Luson, La Valle, Magrè sulla strada del vino, Malles Venosta, Marebbe, Marlengo, Martello, Meltina, Merano, Monguelfo-Tesido, Montagna, Moso in Passiria, Nalles, Naturno, Naz-Sciaves, Nova Levante, Nova Ponente, Ora, Ortisei, Parcines, Perca, Plaus, Ponte Gardena, Postal, Prato allo Stelvio, Predoi, Proves, Racines, Rasun-Anterselva, Renon, Rifiano, Rio di Pusteria, Rodengo, Salorno, San Candido, San Genesio Atesino, San Leonardo in Passiria, San Lorenzo di Sebato, San Martino in Badia, San Martino in Passiria, San Pancrazio, Santa Cristina Valgardena, Sarentino, Scena, Selva dei Molini, Selva di Val Gardena, Senales, Sesto, Silandro, Senale-San Felice, Sluderno, Stelvio, Terento, Terlano, Termeno sulla strada del vino, Tesimo, Tires, Tirolo, Trodena nel parco naturale, Tubre, Ultimo, Vadena, Valdaora, Val di Vizze, Valle Aurina, Valle di Casies, Vandoies, Varna, Verano, Villabassa, Velturno, Villandro, Vipiteno
Ambito territoriale speciale
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Note apertura/chiusura
Termine di presentazione: 30 settembre, ore 12.00, dell’anno di avvio o di realizzazione dell’iniziativa. In prima applicazione, le domande relative alle iniziative di consulenza per l’ottenimento del marchio di sostenibilità Alto Adige possono essere presentate dal 30/10/2024 e fino al 31/12/2024. Le domande devono essere redatte utilizzando l’apposita modulistica, predisposta dalla ripartizione provinciale competente, e trasmesse in formato PDF, in un'unica comunicazione PEC, alla casella di posta elettronica certificata dell'ufficio provinciale competente.