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Avviso pubblico Alfabetizzazione mediatica e digitale dei minori – MIMIT

Cosa finanzia

Settori interessati: ICT
Regioni coinvolte: Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Liguria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Veneto, Sardegna, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio

Cos'è L’intervento, promosso dal MIMIT, ha l’obiettivo strategico di selezionare, finanziare e promuovere progetti di alfabetizzazione digitale e mediatica, di natura comunicativa ed educativa, a favore dei minori, anche di carattere innovativo, focalizzati su almeno una delle seguenti Linee di intervento:- prevenzione del fenomeno del cyberbullismo o di qualunque altra forma di violenza, molestia, ricatto e denigrazione realizzata sui minori, attraverso l’uso non appropriato delle nuove tecnologie;- sostegno alla genitorialità per un accrescimento delle conoscenze in merito all’utilizzo del web e dei relativi rischi;- prevenzione dei possibili altri abusi derivanti da un’esposizione dei minori al web, con particolare attenzione ai relativi rischi connessi alla emulazione, all’adescamento online, all’isolamento sociale, alla manipolazione digitale e alla dipendenza da social media”;- sviluppo delle conoscenze in materia di cittadinanza digitale per un utilizzo consapevole delle nuove tecnologie da parte dei minori e promozione della consapevolezza algoritmica e del senso critico da parte dei teens (soggetti di età compresa tra i 14 e i 18 anni non compiuti). I progetti devono garantire l’attenzione al superiore interesse dei minori, a tutela dei loro bisogni e delle loro relazioni nell’ambiente digitale, ed essere necessariamente diretti al target primario dei minori di età compresa tra gli 8 e i 18 anni non compiuti.  In aggiunta, possono anche essere diretti al target secondario costituito da genitori, educatori e insegnanti, operatori che si occupano di minori.  A chi si rivolge L'Avviso è rivolto alle imprese che operano come fornitori di servizi di media ovvero come fornitori di piattaforme per la condivisione di video, che possono presentare domanda in qualità di capofila di un partenariato, del quale deve far parte obbligatoriamente un ente del terzo settore di natura non commerciale (ETS) iscritto al RUNTS.  L'ETS dovrà prevedere nel suo statuto lo svolgimento di attività di promozione, protezione e pubblica tutela dei minori, ovvero di attività riconducibili espressamente all'oggetto, alle finalità, alle linee di intervento e alle azioni previste dall'Avviso e, alla data di presentazione della domanda, dovrà risultare costituito da almeno due anni, in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata.  Cosa prevede L’intervento sostiene lo sviluppo e la sperimentazione di proposte progettuali educative a tutela dei minori e di alfabetizzazione mediatica e digitale, anche con riguardo alla prevenzione dei possibili abusi e comportamenti dannosi. Nello specifico, i progetti ammissibili devono prevedere necessariamente:- la creazione di materiali educativi, quali guide, video tutorial, infografiche, quiz, giochi interattivi, podcast, format audiovisivi, fruibili sui media e sulle piattaforme web;- la realizzazione di campagne di sensibilizzazione sui media audiovisivi, sulle piattaforme web per promuovere la consapevolezza dell’importanza dell’alfabetizzazione mediatica e digitale. Facoltativamente i progetti proposti possono prevedere anche l’implementazione di corsi o workshop, da offrire in presenza e/o online su piattaforme web, con il coinvolgimento di esperti settoriali e, eventualmente, in collaborazione con biblioteche, centri di aggregazione minorili e altre organizzazioni che operano nel settore di riferimento. Ai fini dell’ammissibilità, le proposte progettuali devono avere le seguenti caratteristiche:- essere presentate da un partenariato con una partecipazione dell’ETS partner compresa tra il 30% e il 50% dell’importo complessivo del progetto;- prevedere elementi e/o soluzioni tecnologiche di tipo innovativo a supporto delle azioni progettuali;- prevedere che le attività siano ultimate entro e non oltre il 30 settembre 2025. Si segnala che nel partenariato possono essere coinvolti ulteriori soggetti partner come:- altre imprese che operano come fornitori di piattaforme per la condivisione di video;- altre imprese che operano come fornitori di servizi di media;- imprese di produzione audiovisiva e di videogiochi;- pubbliche amministrazioni centrali o locali;- istituzioni scolastiche e/o educative e/o ricreative.

Chi può partecipare

Tipologie ammesse: Cittadino, Impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit

Obiettivo - Finalità
Inclusione sociale
Forma agevolazione
Contributo/Fondo perduto
Costi ammessi
Costo del personale, Servizi, brevetti e licenze, Impianti/Macchinari/Attrezzature
Spesa ammessa (min-max)
Da 0 € a 340.000 €
Agevolazione concedibile (min-max)
Da 0 € a 272.000 €
Tipologia soggetto
Cittadino, Impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit
Dimensione
Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa
Settore attività
ICT
ATECO
63.10, 63.00, 63.11, 63.99, 63.12, 61.90, 59.14, 59.13, 59.10, 59.20, 59.12, 59.00, 59.11, 63.90, 63.91, 60.00, 60.10, 61.00, 60.20, 61.10, 61.20, 61.30
Regioni
Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Liguria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Veneto, Sardegna, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio
Comuni
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Ambito territoriale speciale
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Note apertura/chiusura