Cosa finanzia
Settori interessati: Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo
Regioni coinvolte: Calabria
Cos'è L'incentivo, promosso dalla Camera di Commercio di Cosenza, favorisce la cooperazione tra operatori e lo sviluppo di filiere multisettoriali agroalimentari. A chi si rivolge Partenariati o reti di imprese costituiti da almeno tre soggetti. Il capofila o la rete di impresa deve avere sede legale nella provincia di Cosenza. Cosa prevede Il Bando finanzia progetti presentati da partenariati o reti di imprese. Il progetto presentato dovrà essere completo dicrono-programma e l’elenco delle attività supportato dal piano dei costi dettagliato per ciascun partnertutte le azioni messe in atto finalizzate a dimostrare come gli operatori del partenariato o della rete cooperino per promuovere e/o vendere i prodotti tipici locali in occasione di eventi e dell'impegno a: realizzare almeno una iniziativa di promozione a raggio locale legata ai prodotti localirealizzare i contenuti/servizi informativi, anche attraverso canali digitali, orientati al consumatore finale volti a promuovere le caratteristiche nutrizionali, di tracciabilità, di qualità e del valore identitario del prodottoformalizzare di almeno un rapporto commerciale di durata minima di un anno tra due o più operatori del partenariato o tra un operatore del partenariato ed un soggetto terzo. Le attività minime da realizzare devono essere pienamente realizzate, e le spese sostenute devono entro il termine di rendicontazione. I voucher avranno un importo quantificabile in euro 5.000 per ogni soggetto partecipante al partenariato o rete di imprese, fino ad un massimo di euro 30.000 a progetto. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili. Il contributo è maggiorato al 60% nel caso di imprenditore (ditta individuale) oppure di socio (nel caso di società) diversamente abile (portatore di handicap così come definito dall’art.3 della legge n°104 del 5 febbraio 1992).
Chi può partecipare
Tipologie ammesse: Impresa