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Bando innovazione digitale 2024: concessione di contributi alle imprese per la promozione dell’innovazione tecnologica digitale (Codice prog. PI24)

Cosa finanzia

Settori interessati: Elettronica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Metallurgia, Moda e Tessile, Salute, ICT, Cultura, Altri servizi, Agroalimentare, Agricoltura, silvicoltura e pesca, Alberghiero, Artigianato, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Edilizia, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Meccanica, Mobili, Legno e Carta, Ristorazione, Servizi di trasporto, Turismo
Regioni coinvolte: Emilia-Romagna

Cos'è L'iniziativa "Bando innovazione digitale 2024" si propone di:- sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie 4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di modelli di business 4.0;- promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI, di servizi o soluzioni focalizzati sulle competenze e tecnologie digitali 4.0, in attuazione della strategia definita dal Piano Transizione 4.0.  A chi si rivolge Il Bando è rivolto a microimprese, piccole e medie imprese con sede legale nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.  Cosa prevede Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese sostenute, documentate e ammissibili, al netto di IVA, fino ad un importo massimo di € 10.000,00 oltre la premilità di euro 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità. Sono finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte, tasse e diritti) le seguenti spese riconducibili agli interventi previsti dal Bando e precisamente:a) servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 5 del Bando e erogati da fornitori che presentino le caratteristiche di cui all’art. 7 del Bando. La consulenza deve essere finalizzata ad introdurre concretamente la tecnologia in azienda. La formazione non può avere esclusivamente per oggetto le specifiche tecniche dei beni strumentali acquistati. In sede di rendicontazione tali condizioni dovranno essere dimostrate;b) acquisto di beni strumentali materiali e immateriali inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’introduzione delle tecnologie abilitanti di cui all’art. 5 del Bando. Si considerano costi ammissibili anche le licenze d’uso e i canoni riferibili al periodo di ammissibilità delle spese (01/05/24 -30/04/25).

Chi può partecipare

Tipologie ammesse: Impresa

Obiettivo - Finalità
Digitalizzazione
Forma agevolazione
Contributo/Fondo perduto
Costi ammessi
Formazione Professionale, Spese generali/altri oneri, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze
Spesa ammessa (min-max)
Da 5.000 € a 20.250 €
Agevolazione concedibile (min-max)
Da 2.500 € a 10.250 €
Tipologia soggetto
Impresa
Dimensione
Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa
Settore attività
Elettronica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Metallurgia, Moda e Tessile, Salute, ICT, Cultura, Altri servizi, Agroalimentare, Agricoltura, silvicoltura e pesca, Alberghiero, Artigianato, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Edilizia, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Meccanica, Mobili, Legno e Carta, Ristorazione, Servizi di trasporto, Turismo
ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Regioni
Emilia-Romagna
Comuni
Agazzano, Albareto, Albinea, Alseno, Alta Val Tidone, Bagnolo in Piano, Bardi, Bedonia, Baiso, Besenzone, Bettola, Berceto, Bobbio, Bore, Bibbiano, Borgonovo Val Tidone, Borgo Val di Taro, Boretto, Busseto, Brescello, Cadelbosco di Sopra, Cadeo, Calendasco, Calestano, Caminata, Campagnola Emilia, Campegine, Caorso, Carpaneto Piacentino, Canossa, Carpineti, Casalgrande, Casina, Castell'Arquato, Castellarano, Castelnovo di Sotto, Castel San Giovanni, Castelvetro Piacentino, Castelnovo ne' Monti, Cerignale, Coli, Cavriago, Collecchio, Colorno, Compiano, Corte Brugnatella, Corniglio, Correggio, Cortemaggiore, Farini, Fabbrico, Ferriere, Felino, Fidenza, Fiorenzuola d'Arda, Fontanellato, Fontevivo, Gazzola, Fornovo di Taro, Gattatico, Gossolengo, Gragnano Trebbiense, Gropparello, Langhirano, Gualtieri, Guastalla, Lugagnano Val d'Arda, Lesignano de' Bagni, Luzzara, Medesano, Mezzani, Monchio delle Corti, Monticelli d'Ongina, Montechiarugolo, Montecchio Emilia, Morfasso, Nibbiano, Neviano degli Arduini, Ottone, Noceto, Novellara, Pecorara, Palanzano, Parma, Piacenza, Pianello Val Tidone, Pellegrino Parmense, Piozzano, Podenzano, Polesine Zibello, Ponte dell'Olio, Pontenure, Poviglio, Quattro Castella, Reggiolo, Reggio nell'Emilia, Rivergaro, Roccabianca, Rio Saliceto, Rottofreno, Rolo, Rubiera, San Giorgio Piacentino, Sala Baganza, Salsomaggiore Terme, San Pietro in Cerro, San Martino in Rio, San Polo d'Enza, Sarmato, San Secondo Parmense, Sant'Ilario d'Enza, Solignano, Sissa Trecasali, Scandiano, Soragna, Sorbolo, Sorbolo Mezzani, Terenzo, Tizzano Val Parma, Toano, Tornolo, Torrile, Traversetolo, Travo, Valmozzola, Varano de' Melegari, Vernasca, Varsi, Ventasso, Vetto, Vezzano sul Crostolo, Viano, Vigolzone, Villanova sull'Arda, Villa Minozzo, Zerba, Ziano Piacentino
Ambito territoriale speciale
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Note apertura/chiusura
L’ammissione al contributo avverrà sino ad esaurimento dei fondi disponibili previa verifica di ammissibilità ai sensi di quanto previsto dal presente Bando. L’ordine di precedenza nella graduatoria avverrà secondo l’ordine cronologico di ricezione della pratica telematica attestato dalla data e numero di protocollo assegnato dal sistema WebTelemaco. Il bando può chiudere anticipatamente in caso di esaurimento delle risorse disponibili.