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Bando Macchinari Innovativi – Intervento “Fabbrica intelligente” ASSE III PON IC

Cosa finanzia

Settori interessati: Agroalimentare, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Elettronica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile
Regioni coinvolte: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia

Cos'è Sostiene la realizzazione, nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), di programmi di investimento diretti a consentire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta “Fabbrica intelligente”A chi si rivolge Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsualisono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditisono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia e urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivinon hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimentonon rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europeanon si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà. Possono accedere alle agevolazioni anche i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali individuate nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico e in possesso dell’attestazione rilasciata. Cosa prevede Contributo in conto impianti e finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75 %. Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni. Il mix di agevolazioni è così articolato:per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti del 35 % e un finanziamento agevolato del 40 %;per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti del 25 % e un finanziamento agevolato del 50 %.

Chi può partecipare

Tipologie ammesse: Impresa, Professionista

Obiettivo - Finalità
Sostegno investimenti
Forma agevolazione
Contributo/Fondo perduto, Prestito/Anticipo rimborsabile
Costi ammessi
Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze
Spesa ammessa (min-max)
Da nan € a nan €
Agevolazione concedibile (min-max)
Da nan € a nan €
Tipologia soggetto
Impresa, Professionista
Dimensione
Media Impresa, Microimpresa, Piccola Impresa
Settore attività
Agroalimentare, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Elettronica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile
ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Regioni
Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia
Comuni
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Ambito territoriale speciale
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Note apertura/chiusura
31-gen-2019 lettere a) e b) 28-nov-2019 lettera c)