Cosa finanzia
Settori interessati: Altri servizi, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, ICT, Salute
Regioni coinvolte: Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Liguria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Veneto, Sardegna, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio
Cos'è Il bando 1/2024 di Cyber 4.0 finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con i seguenti obiettivi prioritari in ambito cyber security:- promuovere lo sviluppo tecnologico e digitale nel settore industriale, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese;- favorire il trasferimento di soluzioni tecnologiche e l’innovazione nei processi produttivi e/o nei prodotti e/o nei modelli di business derivanti dallo sviluppo, adozione e diffusione delle tecnologie in ambito 4.0, in coerenza con il quadro degli interventi del Piano Nazionale Impresa 4.0;- favorire la collaborazione tra imprese e Cyber 4.0 per l’elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività;- agevolare lo scambio di conoscenze e competenze tra imprese e tra imprese e organismi di ricerca;- favorire le ricadute sul territorio in termini di impatto sociale, economico, ambientale, sul lavoro e sulla competitività del sistema produttivo italiano, aumentando il contenuto tecnico-scientifico di prodotti, processi e/o servizi. A chi si rivolge Il sostegno è rivolto alle Grandi Imprese (anche “GI”), le Micro, Piccole e Medie Imprese (anche “MPMI”), anche in Raggruppamento, per il miglioramento di prodotti, processi e servizi altamente innovativi, volto al raggiungimento di livelli maggiori di qualità e competitività. Per massimizzare il supporto verso soluzioni ad elevata maturità, Cyber 4.0 promuoverà progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale su prodotti, processi e servizi a partire da TRL 5. Possono accedere al Bando e richiedere l’agevolazione le GI e le MPMI non identificabili come “imprese in difficoltà” (definizione ai sensi del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014), anche in Raggruppamento tra loro. Cosa prevede I contributi previsti dal Bando sono assegnati in base a quanto previsto dal Decreto Ministeriale MIMIT 10 marzo 2023 (G. U. Serie Generale n.98 del 27/04/2023) e nel rispetto delle condizioni di cui all’Art. 25 del regolamento GBER. L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto, fino ad una quota massima erogabile di euro 400.000,00 per i progetti rientranti nell’area tematica Cybersecurity Core e non superiore ad euro 300.000,00 per i progetti rientranti nelle altre aree tematiche (Space, Health, Automotive), indipendentemente dal numero di proponenti. Le attività da svolgere potranno essere distinte tra Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale.
Chi può partecipare
Tipologie ammesse: Impresa