Cosa finanzia
Settori interessati: Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo
Regioni coinvolte: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Veneto
Cos'è Si tratta della misura, promossa dal Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che finanzia i programmi di investimento ad alto contenuto tecnologico e innovativo sostenuti da imprese femminili ubicate nei Comuni montani indicati nell'Allegato I dell’Avviso pubblico del 5 maggio 2023. A chi si rivolge Il bando è rivolto alle imprese costituite entro i 5 anni precedenti che abbiano una compagine sociale composta per almeno il 51% da donne di tutte le età aventi sede in uno dei suddetti Comuni montani. Cosa prevedeÈ previsto un contributo a fondo perduto concesso: • per un importo non superiore al 70% delle spese ammissibili • per un importo massimo di 70.000 euro. Il contributo è concesso nei limiti e nelle disponibilità di cui al Regolamento de minimis (Regolamento (UE) n. 1407/2013).
Chi può partecipare
Tipologie ammesse: Impresa - prevalenza femminile