Cosa finanzia
Settori interessati: Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, ICT, Turismo
Regioni coinvolte: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Veneto
Cos'è Incentivo promosso dalla Direzione Generale per la tutela della proprietà industriale - UIBM e finalizzato a sostenere la promozione all'estero di marchi collettivi e di certificazione. A chi si rivolge L'incentivo è rivolto a: le associazioni rappresentative delle categorie produttive;i consorzi di tutela di cui all’art. 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128;altri organismi di tipo associativo o cooperativo. Cosa prevede Concessione ed erogazione di agevolazioni a fondo perduto per la realizzazione di un progetto di promozione all’estero di un marchio collettivo o di certificazione, già registrato al momento della presentazione della domanda. Le agevolazioni sono concesse nella misura del 70% delle spese valutate ammissibili. Le spese ammissibili riguardano le seguenti iniziative: - INIZIATIVA A - Fiere e saloni internazionali, - INIZIATIVA B - Eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali, - INIZIATIVA C - Incontri bilaterali con associazioni estere, - INIZIATIVA D - Seminari in Italia con operatori esteri e all’estero, - INIZIATIVA E - Azioni di comunicazione sul mercato estero, anche attraverso GDO e canali on-line, - INIZIATIVA F - Creazione di comunità virtuali a supporto del marchio.
Chi può partecipare
Tipologie ammesse: Consorzio, Cooperative/Associazioni Non Profit