Cosa finanzia
Settori interessati: Moda e Tessile, Metallurgia, ICT, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Edilizia, Cultura, Chimica e Farmaceutica, Artigianato, Altri servizi, Agroalimentare, Agricoltura, silvicoltura e pesca, Elettronica, Commercio, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Alberghiero, Turismo, Meccanica, Mobili, Legno e Carta, Salute, Servizi di trasporto, Ristorazione
Regioni coinvolte: Trentino-Alto Adige/Südtirol
Cos'è Si tratta di un contributo mediante il quale donne imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste possono farsi temporaneamente sostituire nella propria attività lavorativa da una persona, per motivi legati a gravidanza, maternità e a crescita dei figli. La sostituzione può avvenire per un massimo di 18 mesi. A chi si rivolge L'iniziativa si rivolge a donne imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste. Cosa prevede L'Agenzia del Lavoro concede un contributo fino a 20.000 euro per coprire il costo di sostituzione, che può arrivare a 25.000 euro se il/la sostituto/a è iscritto/a al Nuovo Registro provinciale Co-manager. La richiesta di contributo può essere concesso una sola volta per ogni figlio. Il contributo viene concesso solo in caso non sia stato attivato il bando nazionale previsto dall’art. 9 comma 3 della Legge n. 53/2000 ed è erogato a titolo di de minimis.
Chi può partecipare
Tipologie ammesse: Professionista, Impresa