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Specializzazione intelligente Mezzogiorno – Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Cosa finanzia

Settori interessati: Turismo, Servizi di trasporto, Ristorazione, Mobili, Legno e Carta, Meccanica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Elettronica, Cultura, Chimica e Farmaceutica, Artigianato, Alberghiero, Agricoltura, silvicoltura e pesca, Moda e Tessile, Salute, Metallurgia, ICT, Edilizia, Commercio, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Altri servizi, Agroalimentare
Regioni coinvolte: Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna

Cos'è Specializzazione intelligente è la misura del Fondo per la crescita sostenibile (FCS), istituita con il decreto ministeriale 14 settembre 2023, per sostenere progetti di ricerca e sviluppo, in linea con le priorità di investimento di lungo periodo definite nella Strategia nazionale di specializzazione intelligente. A chi si rivolge• Imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5);• Centri di ricerca, costituiti in forma di impresa. L’apertura del primo intervento è destinata ai progetti realizzati nelle unità produttive delle imprese beneficiarie ubicate nei territori delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Cosa prevede Concessione di finanziamenti agevolati del FRI (Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca) accompagnati da contributi alla spesa, a sostegno di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevanza strategica per il sistema produttivo, coerenti con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero finalizzati a individuare traiettorie tecnologiche e applicative evolutive della stessa.

Chi può partecipare

Tipologie ammesse: Impresa, Rete d'impresa, Ente Pubblico, Università/Ente di Ricerca

Obiettivo - Finalità
Innovazione e ricerca
Forma agevolazione
Prestito/Anticipo rimborsabile, Contributo/Fondo perduto
Costi ammessi
Costo del personale, Materie prime, di consumo e merci, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze, Servizi, brevetti e licenze, Servizi, brevetti e licenze, Servizi, brevetti e licenze
Spesa ammessa (min-max)
Da 3.000.000 € a 20.000.000 €
Agevolazione concedibile (min-max)
Da 1.950.000 € a 16.000.000 €
Tipologia soggetto
Impresa, Rete d'impresa, Ente Pubblico, Università/Ente di Ricerca
Dimensione
Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa
Settore attività
Turismo, Servizi di trasporto, Ristorazione, Mobili, Legno e Carta, Meccanica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Elettronica, Cultura, Chimica e Farmaceutica, Artigianato, Alberghiero, Agricoltura, silvicoltura e pesca, Moda e Tessile, Salute, Metallurgia, ICT, Edilizia, Commercio, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Altri servizi, Agroalimentare
ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Regioni
Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna
Comuni
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Ambito territoriale speciale
--
Note apertura/chiusura
Con decreto direttoriale 12 febbraio 2026, è disposta la chiusura dello sportello agevolativo dalle ore 10.00 del 2 marzo 2026.